ROMA: PER UNA MAGGIORE PRESENZA DELLE DONNE NEGLI ORGANISMI DI GESTIONE DELLA CITTĀ  

Il nostro appello al sindaco Walter Veltroni
Il gruppo Controparola (giornaliste e scrittrici impegnate dal 1992 nella difesa dei diritti della donna), denunciando l’estremo ritardo della politica italiana nel dare spazio in modo significativo alla presenza delle donne in Parlamento e negli organismi locali, ha sempre ritenuto estremamente importante che Roma mandi un segnale forte di controtendenza.

Il successo elettorale di Walter Veltroni e il consenso per il “Modello Roma”, fondato su una concezione di cittā capace di superare le differenze e offrire pari opportunitā ai suoi cittadini, ci ha fatto sperare che si chiamassero alla gestione politica comunale un maggior numero di donne per raggiungere quel 50% di cui il Sindaco ha fatto pubblica promessa.

Questo, per la valenza nazionale e internazionale che Roma ha conquistato, avrebbe sicuramente creato grande attenzione sulla questione e confermato che un’azione decisa in tal senso č possibile.

L’obiettivo del 50% sembra ancora lontano, anche se la presenza femminile
nel consiglio comunale č stata garantita. A questo punto ci sembra importante che
si raggiunga il risultato prefissato nella distribuzione delle cariche negli organismi di gestione delle diverse istituzioni cittadine. In particolare, date le nostre professioni, chiediamo la presenza di donne nelle istituzioni e nelle agenzie che si occupano di cultura: quindi lettura,cinema, teatro, musica, arti visive.

Affidare alle donne maggiore responsabilitā concreta di strategie economiche e culturali nella gestione della cittā attraverso cariche e consulenze significa infatti potenziare quel Modello Roma cui tutti guardiamo con soddisfazione ed orgoglio.

 
   
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