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Questa è la lettera che avevamo scritto al sindaco
di Roma Walter Veltroni contestualmente al nostro appello a
Romano Prodi,
per chiedere un'adeguata rappresentanza femminile.
La pubblichiamo in occasione della riconferma di Veltroni al Campidoglio
Caro Sindaco,
noi giornaliste e scrittrici di "Controparola" abbiamo molto apprezzato le
sue dichiarazioni all'indomani della nascita di un governo che ha fortemente
deluso le aspettative di quante speravano in un reale riequilibrio della
rappresentanza tra i sessi. Le sue dichiarazioni coincidono con la nostra
posizione, così come l'abbiamo espressa nel documento che qui di seguito le
inviamo. Perciò le chiediamo, nella composizione della prossima giunta - se,
come immaginiamo, il risultato elettorale premierà il suo lavoro di questi
anni - di dare il segno visibile di una rottura con le logiche di una
democrazia monca. Di premiare le tante e diffuse competenze femminili
conferendo alle donne incarichi non solo numericamente paritari, ma anche di
peso reale e di primissimo piano. Grazie
Carla Ravaioli, Chiara Valentini, Cristiana di San Marzano, Dacia Maraini,
Elena Doni, Elena Gianini Belotti, Giuliana Sgrena, Simona Tagliaventi,
Loredana Rotondo, Maria Rosa Cutrufelli, Maria Serena Palieri, Marian Addis
Saba, Mirella Serri, Nadia Pizzuti, Paola Gaglianone, Francesca Sancin, Lia
Levi
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