L’evoluzione è il compito dell’Homo Sapiens. E se ricominciassimo?

Conversando con Luce Irigary

di Maria Serena Palieri - l'Unità, 27 dicembre 2009

Luce Irigaray per una decina d’anni, tra metà anni Ottanta e metà dei Novanta, è stata
per l’Italia una presenza familiare: è stata un’interlocutrice di spicco, in quell’epoca, del «femminismo istituzionale» praticato dalle donne del Pci, poi del Pds. In quella stagione potevamo dialogare con il suo pensiero -di quegli anni sono testi come Io tu noi. Per una cultura della differenza, Amo a te, Essere due, La democrazia comincia a due - vedendolo come un orizzonte radicale non solo desiderabile ma anche praticabile. Oggi no. Nel corso del soggiorno romano, in cui ha incontrato il pubblico alla Fondazione Basso e a Romatre, abbiamo parlato con Irigaray del suo libro più recente, Condividere il mondo (come molti altri edito da Bollati Boringhieri). E, parlando con lei, l’effetto su di noi è stato questo: ci siamo ricordate che esistono luoghi dove la civiltà sussiste e dove si può perfino riflettere su come migliorarla. Questo ci dice con cruda chiarezza in quale buco nero noi - l’Italia di Berlusconi e della Lega - siamo invece caduti.
continua...

CONTROPAROLA DISCUTE SUL NO DELLE DONNE ALLA POLITICA
Confronto tra le donne del Gruppo dopo la manifestazione contro la violenza sulle donne del 28 novembre 2009

Perché la piazza si svuota se le donne continuano a morire?

Francesca Sancin - 28 novembre 2009 - ha scritto:

«Le uniche che lottavano veramente erano le più anziane»: così una giovane collega appena tornata dalla manifestazione di Roma. E così il lancio dell’Ansa: «Alcune centinaia di donne partite da piazza della Repubblica stanno manifestando a Roma in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne dietro uno striscione con la scritta "basta!"». Alcune centinaia di donne. Un pugno di sognatrici che ancora ci credono. Dov’erano le altre? continua...

Paola Gaglianone - 30 novembre 2009  - ha risposto:

Domande importanti quelle di Francesca, da fare a noi stesse, cercando insieme risposte.  Io personalmente credo che la sfiducia nella politica si rifletta anche nella sfiducia nella protesta.  
continua...

In "Amorosi Assassini" raccontiamo un anno di violenza sulle donne: il 2006. Ma purtroppo il presente non è diverso... Perciò abbiamo deciso di continuare a  denunciare le violenze sulle donne nel nostro Paese. Ecco due periodi a campione:

- Dal 28 luglio al 29 settembre 2008. Donne uccise: 11
LEGGI I DETTAGLI DEL NOSTRO MONITORAGGIO

- Dal 1° gennaio al 12 aprile 2009. Donne uccise: 26
LEGGI I DETTAGLI DEL NOSTRO MONITORAGGIO

 

 

Amorosi assassini
Storie di violenze sulle donne


Laterza Editore

Marina Addis Saba, Cristiana di San Marzano, Elena Doni, Paola Gaglianone, Claudia Galimberti, Elena Gianini Belotti, Lia Levi, Dacia Maraini, Maria Serena Palieri, Francesca Sancin, Mirella Serri, Simona Tagliaventi, Chiara Valentini

Quattromilacinquecento le donne che hanno denunciato aggressioni, stupri, molestie e maltrattamenti. Centododici quelle che sono rimaste uccise. È la cronaca di un anno, ma niente più che la punta di un iceberg. Il numero reale delle vittime è agghiacciante: un milione e centocinquantamila donne maltrattate, picchiate, violentate o uccise. Tredici autrici stilano una impressionante cronologia dell’orrore, per raccontare una guerra che si fa ogni giorno più cruenta.

Leggi le recensioni, le interviste alle autrici, le anticipazioni...

 

 

per informazioni: controparola@gmail.com

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